La ricostruzione dello stucco vuol dire Ripristinare e conservare l’estetica decorativa originale. Ricostruire fregi, modanature, cornici consente una buona leggibilità dell’opera d’arte.
Lo STUCCO non è solo una finitura decorativa ma rappresenta anche la ” MEMORIA” di un edificio, la sua funzionalità e la sua “APPARTENENZA ” ad un determinato Stile e quindi il suo ” periodo storico”. La Stuccatura è una tecnica decorativa utilizzata sin dall’antichità, dagli egizi ai romani ma raggiunge la massima espressione e utilizzo nel 1600 dal Barocco al Romanticismo 1800. Ancora oggi viene utilizzato .
La ricostruzione dello stucco mancante o lesionato avviene seguendo varie fasi :
- Pulire la parte da ripristinare
- allargare l’eventuale lesione e applicare lo stucco in polvere con colle oppure stucco già in pasta
- le lesioni più profonde bisogna consolidarle con lo stucco speciale (bicomponente)
Le principali tipologie di stucco sono:
- In polvere: richiede la miscelazione con acqua, e asciuga rapidamente.
- In pasta : già pronto all’ uso, molto più pratico ed è ideale per rasature sottili.
- Stucco VENEZIANO :è una miscela di grassello calce e polvere di marmo. Ideale per finiture artistiche e lucide.
- Stucchi speciali: o (bicomponenti ) è un materiale più elastico ,ideale per interventi come lesioni più gradi ed è più resistente alle muffe.
Lo stucco più utilizzato è quello realizzato con una miscela composta principalmente da gesso, calce, polvere di marmo e collanti.
Può essere modellato direttamente in opera per lavori più artistici o particolari . Oppure per lavori in serie è consigliato usare gli stampi, inserendo precedentemente una pasta per agevolare il distacco. Dopo aver inserito il materiale bisogna controllare che non ci siano “bolle d’aria” e attendere l’ indurimento. Per la stuccatura sulle pareti si utilizzano delle spatole apposite e mettendo piccole quantità si fa la “rasatura”. Ottenendo così una lucidatura dello stucco stesso, al quale si possono aggiungere anche dei pigmenti di colore durante la preparazione Dopo l’ asciugatura si procede al “livellamento”, è una fase in cui si verifica se ci sono imperfezioni .
Successivamente viene levigato e applicato un fissativo se si decide di lasciarlo a vista. Per ottenere lo stucco dorato si applica sopra una “preparazione ” per la doratura detto Bolo Armeno. Il quale può essere di tre tipi : giallo ,rosso , arancio e nero. Sono delle argille naturali che vengono unite a colle di origine animale. Esiste anche il Bolo acrilico per dorature “a secco”. Si applica a pennello su tutta la superficie da dorare.
La doratura può essere effettuata sia in foglia oro zecchino che in foglia oro in quantità inferiore. Oppure c’è l’oro falso per lavori meno preziosi ma si ottiene lo stesso impatto visivo .
La doratura può essere effettuata in due modi:
- Doratura a missione
- Doratura a guazzo