Il museo deve trovare dei modi e delle idee innovative per evolversi, per attirare i visitatori (bambini, ragazzi, adulti ed anziani) e per non perderli. Gaming e storytelling possono essere una buona soluzione al problema. Il ricordo della visita e di ciò che si ha appreso al museo si mantiene vivo nella mente grazie al gaming, cioè l’attività del giocare. Montessori, infatti, diceva di non disturbare i bambini durante il gioco. Loro sono immersi in un flusso che li porta ad estraniarsi da tutto ciò che li circonda, e a dedicarsi anima e corpo all’attività. Questo consente loro di esercitare i tempi di attenzione. I visitatori, grazie al gioco, ricordano…
-
-
Misurare l’indice di soddisfacimento dell’utenza museale: dalla customer satisfaction all’ottimizzazione dei servizi
La figura dell’utenza museale è stata, negli ultimi tempi, protagonista di una forte evoluzione che l’ha resa una parte sempre più attiva e partecipativa del contesto. Il visitatore non è più un mero e passivo spettatore/fruitore, ma instaura con l’istituzione un rapporto di interazione, diventandone il fulcro stesso; senza il visitatore, il museo non avrebbe ragione di esistere. Per tale motivo, conoscere l’opinione che l’utenza ha dell’experience rappresenta un contributo fondamentale per il buon funzionamento dell’istituzione museale. La percezione della qualità dei servizi Percepire la qualità dei propri servizi offre la possibilità di migliorarne ed ottimizzarne l’erogazione, di colmare eventuali gap e di garantire un’esperienza positiva. Una buona assistenza, una…
-
L’identità visiva nei Social Media: caratteristiche principali
In qualità di progettista grafico, considero l’identità visiva sui social media non come un semplice esercizio di stile, ma come un sistema dinamico di comunicazione. In un ecosistema digitale dominato dall’immediatezza, l’identità visiva funge da interfaccia tra i valori profondi di un brand e la percezione istantanea dell’utente. La Coerenza come Fondamento Strategico La caratteristica fondamentale di un’identità visiva efficace è la coerenza multisensoriale. Non si tratta solo di applicare un logo, ma di generare un linguaggio visivo che renda il brand riconoscibile nello spazio di uno scroll. Gli elementi principali includono: Segni o simboli distintivi: Sono il dna di un brand e restituiscono una entità astratta in una identità…
-
La Tecnica del Pomodoro: una delle strategie di Time Management
La Tecnica del Pomodoro Ideata da Francesco Cirillo alla fine degli anni ’80, è un metodo di gestione del tempo semplice, ma sorprendentemente efficace, pensato per migliorare concentrazione, produttività e qualità del lavoro. Il nome nasce da un timer da cucina a forma di pomodoro che Cirillo usava da studente per organizzare le proprie sessioni di studio quotidiane. Il principio di base è dividere il lavoro in intervalli di tempo brevi e intensi, chiamati pomodori. Tradizionalmente di 25 minuti, seguiti da una pausa di 5 minuti. Dopo quattro pomodori consecutivi, si fa una pausa più lunga, di circa 15-30 minuti. Questa struttura aiuta il cervello a mantenere alta l’attenzione senza…
-
Il lavoro dell’ASACOM: rompere lo stigma dentro e fuori la scuola
Come sancito dalla Costituzione e dalla Convenzione ONU: l’inclusione non è un atto di gentilezza, ma bensì un diritto delle persone affette da disabilità, il lavoro dell’ASACOM sta proprio in garantire questo. Nonostante le leggi, che tutelano questi soggetti, persiste una cultura sociale che tende a separare e considerare le disabilità come una diversità da gestire, piuttosto che una risorsa da valorizzare. Lo stigma è un nemico silenzioso della società moderna, diventa un vero e proprio modo di guardare, di isolare ciò che viene definito diverso, definendolo da ciò che “non può fare”; Questo insieme di pregiudizi ed etichette limitano esponenzialmente la dignità della persona e spesso nell’ambiente scolastico ciò si…