La gamification nei musei della Campania rappresenta uno dei capisaldi più innovativi del patrimonio culturale.
Dunque essa dona all’utenza un’esperienza coinvolgente, interattiva e accessibile e infatti si tratta di applicare elementi tipici dei videogiochi e in questo modo una visita “passiva” diventa un’avventura educativa e coinvolgente.
Inoltre, in una regione ricca di siti Unesco come Pompei, Ercolano, Paestum e musei come il MANN o Capodimonte, la gamification ha un enorme potenziale.
Quindi, essa può migliorare la reputazione regionale sul patrimonio culturale. Il patrimonio guadagna maggiore visibilità così i visitatori si sentono più attratti.
Pertanto, la Campania si distingue in qualche maniera nel turismo culturale.
Vediamo esempi di gamification nei musei della Campania:
MANN – Father and Son
In primo luogo, il MANN offre Father and Son. Infatti, è un videogioco 2D interattivo del 2017 di TuoMuseo ed scaricabile su Google Play e Apple Store.
Il racconto visivo narra il rapporto padre-figlio e il giocatore ha la possibilità di esplorare il museo dall’antica Roma, Egitto, Borboni fino alla Napoli odierna intrecciando le diverse epoche storiche.
MANNcraft
Il MANNcraft ricrea 1:1 il MANN in Minecraft infatti il mondo virtuale riproduce l’edificio. Sono esplorabili le collezioni come il Toro Farnese e le statue romane.
Si possono ottenere info cliccando sui fogli presenti sulla mappa o interagire con gli NPC che possono offrire altre informazioni. I target sono scuole, ragazzi e gamer.
One Day At Reggia di Caserta
Allo stesso modo, la Reggia di Caserta ha un videogioco puzzle 3D di TuoMuseo, ambientato tra XVIII, XIX e XX secolo dove mostra cambiamenti visivi tra epoche offrendo un’esperienza immersiva.
In conclusione, questi progetti dimostrano il potenziale della gamification nei musei della Campania, questi erano esempi impostati a livello regionale.
Quindi, per questo motivo migliora l’esperienza culturale rendendo infatti le visite dinamiche e valorizza il patrimonio moderno e con ciò va a beneficiare la reputazione regionale aumentando la possibilità di attirare più visitatori possibili.