Nel contesto museale contemporaneo, l’accoglienza è ancora spesso interpretata come una funzione prevalentemente operativa: gestione dei flussi, controllo degli accessi, erogazione di informazioni di base. Si tratta di attività essenziali, ma raramente considerate come parte integrante dell’esperienza culturale del visitatore. Si tende a non considerare come, proprio nei primi momenti di contatto con il museo, si costruisca una componente decisiva della fruizione: il senso di orientamento, di agio e di relazione con lo spazio. In questo senso, l’accoglienza non è un elemento accessorio, ma influenza in modo diretto il risultato complessivo dell’esperienza museale. L’esperienza di accoglienza giapponese può essere il filtro giusto per organizzare il sistema di accoglienza museale. Solo in…