Pensiamo ad un sistema territoriale di una città italiana nel raggio da 1 a 3 km. Quanti utenti hanno visitato almeno una volta i musei all’interno di questo raggio? Quanti di questi, dopo la prima visita, si sono poi recati in un altro museo appartenente alla “rete museale”? Probabilmente il dato sarebbe sorprendente, non solo per lo scarso numero di accessi, salvo poche esperienze virtuose, ma per l’assenza generalizzata di infrastrutture atte a configurare un sistema territoriale culturale a beneficio del visitatore. Gap di immedesimazione e gap di coinvolgimento ostacolano le reti museali Gap di immedesimazione e gap di coinvolgimento rappresentano ad oggi, le principali sfide dell’entità museale nella sua…