Il museo deve trovare dei modi e delle idee innovative per evolversi, per attirare i visitatori (bambini, ragazzi, adulti ed anziani) e per non perderli. Gaming e storytelling possono essere una buona soluzione al problema. Il ricordo della visita e di ciò che si ha appreso al museo si mantiene vivo nella mente grazie al gaming, cioè l’attività del giocare. Montessori, infatti, diceva di non disturbare i bambini durante il gioco. Loro sono immersi in un flusso che li porta ad estraniarsi da tutto ciò che li circonda, e a dedicarsi anima e corpo all’attività. Questo consente loro di esercitare i tempi di attenzione. I visitatori, grazie al gioco, ricordano…